12 settembre, 2011
Crisi Ferrovie della Calabria, lettera del sindaco Speranza indirizzata al presidente della Regione e al ministro dei Trasporti
Egregio Presidente, egregio Ministro
nei giorni scorsi ho avuto modo di incontrare i lavoratori delle Ferrovie della Calabria, e le loro rappresentanze sindacali, in stato di agitazione per la grave crisi che attraversa l’azienda.
In una regione con ben 409 comuni, la gran parte dei quali ubicati in collina e montagna e uno stato della viabilità e dell’offerta del trasporto pubblico da parte delle Ferrovie dello Stato assai problematica (per il protrarsi dei lavori sulla Sa-Rc, per il mancato ammodernamento della 106, per i ritardi nella realizzazione della trasversale delle Serre, per lo stato di abbandono in cui versa la linea ferroviaria ionica: solo per citare alcune delle principali criticità), il definitivo collasso delle Ferrovie della Calabria aggraverebbe ulteriormente la situazione.
Sono in ballo, quindi, sia il diritto alla mobilità dei cittadini calabresi sia il diritto al lavoro dei dipendenti delle Ferrovie della Calabria, ed entrambi questi diritti non possono essere calpestati da scelte aziendali sbagliate e suicide né dai ritardi o dai mancati interventi da parte delle istituzioni cui compete intervenire.
Ecco perché con la presente sollecito un vostro intervento urgente al fine di garantire un futuro e possibilmente un rilancio alle Ferrovie della Calabria e la possibilità per i cittadini della nostra regione di muoversi senza dover necessariamente ricorrere al mezzo privato con il relativo impatto ambientale, economico e sociale che questo determina.
Certo di un vostro sollecito intervento,
cordiali saluti
Gianni Speranza
Al Presidente della Regione Giuseppe Scopelliti
al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Altero Matteoli
e p.c. alle segreterie aziendali di Cgil, Cisl e Uil
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